martedì 2 febbraio 2010

Le ville venete in un catalogo: più di 3.800, ma pochi soldi.

Le ville venete in un catalogo: più di 3.800, ma pochi soldi.
IL GAZZETTINO – 2 febbraio 2010

Le ville venete sono un patrimonio che il mondo ci invidia, ma non esistono solamente le dimore monumentali che tutti conoscono, a cominciare da quelle palladiane. Nel solo Veneto le ville sono quasi 3 800, di cui solamente la metà sono sottoposte a vincolo di tutela da parte dello Stato. Le rimanenti sono in grave pericolo: 223 sono in pessimo stato di conservazione, 35 sono ridotte ormai a ruderi e tre sono state addirittura demolite negli ultimi dieci anni. Sono le cifre di una débacle culturale, quelle descritte dalla presidente dell'Istituto regionale ville venete, Nadia Qualarsa, che ieri ha presentato nella sede della Cassa di risparmio di Venezia, il catalogo integrale delle costruzioni, accessibile da subito su Internet all'indirizzo http//catalogo irvv net. Qui si troveranno la descrizione del manufatto, notizie storiche, dati analitici, stato di conservazione, informazioni sui restauri, utilizzi attuali, orari di apertura al pubblico, proprietà e vincoli. «L'operazione - spiega Qualarsa - ha richiesto un anno di lavoro e un investimento di 230 mila euro, ma alla fine il risultato è tangibile, nel senso che è a disposizione di tutti una mole immensa di documentazione che prima era accessibile solo agli studiosi che per reperirle si dovevano recare in molti luoghi differenti». Approfittando della presenza del vicepresidente del Consiglio regionale, Carlo Alberto Tesserin, Qualarsa ha ricordato come un finanziamento di soli 300 mila euro l'anno sia insufficiente alle esigenze dell'ente. La provincia con il maggior numero di ville venete è Treviso (785), seguita da Verona (676), Vicenza (670), Padova (633), Venezia (573), Rovigo (251) e Belluno (195). Solo 159 (il 4,2 per cento del totale) sono le ville aperte regolarmente al pubblico per visite in orari prestabiliti.

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