lunedì 16 marzo 2009

Cercasi archeologo per il cantiere Usa

Cercasi archeologo per il cantiere Usa
Gian Marco Mancassola
Il Giornale di Vicenza 16/03/2009

Cercasi archeologo per sorvegliare gli scavi della nuova base Usa. La notizia sta rimbalzando via telefono e via fax da Roma a Vicenza. Se ne sono interessati i committenti del cantiere, vale a dire i vertici militari statunitensi, la Sovrintendenza ai Beni archeologici e il ministero per i Beni culturali. In settimana dovrebbe essere formalizzato l'incarico a un esperto, scelto da una rosa di nomi estratti dal mondo universitario e da società di consulenza, ricerca e analisi. ANTICI RESTI. Obiettivo principale è monitorare i lavori della Ederle 2, per segnalare eventuali rinvenimenti di interesse storico o artistico. In particolare, c'è la concreta possibilità che da quelle parti transitasse l'acquedotto di epoca romana che pescando dalle risorgive a nord del capoluogo alimentava la cittadella romana circoscritta nell'attuale centro storico. LA SEGNALAZIONE. È di circa un mese la scoperta di alcune vecchie fotografie scattate all'interno del Dal Molin nelle quali sono ritratti frammenti dell'antico acquedotto. Latore della segnalazione era Maria- no Arcaro, uno dei massimi esperti dell'acquedotto romano vicentino. Le foto sono inserite in un volume scritto nel 2005 dal maggiore Vincenzo Riccardi, per celebrare la presenza del 2T Gruppo del Genio campale all'interno dell'aeroporto militare di Vicenza. Le immagini, risalenti a dieci anni prima, confermano il ritrovamento di una colonna «nella zona interposta tra l'officina demaniale e la recinzione perimetrale», effettuato durante gli scavi per la sistemazione dellaviabilitàdi servizio. Nella documentazione c'è un riferimento anche alla Soprintendenza archeologica di Padova, che «successivamente disporrà di ricoprire il reperto». Un'opera affidata a una colata di asfalto e bitumi. ALTO RISCIO. Nel libello del maggiore Riccardi il sopralluogo degli esperti inviati dalla Sovrintendenza viene spiegato dal «fatto che l'area ove insiste il 2T Gruppo del Genio campale è definito ad alto rischio archeologico . Il destino, quindi, assegna al gruppo una pesantissima eredità. Il 2T non solo deve onorare il ricordo del Re- parto lavori, che gloriosamentehaoperato in tempo di guerra, ma anche quello degli antichi romani». L'ESPOSTO. Copia di tutto il materiale, allegato a un esposto, è stato inviato dal comitato Salviamo l'aeroporto alla Sovrintendenza, al ministero per i Beni culturali, alla procura della Repubblica e persino al critico d'arte Vittorio Sgarbi. La prima conseguenza è che tra febbraio e marzo è stato organizzato un sopralluogo coordinato da studiosi della Sovrintendenza, accompagnati all'interno del settore ovest del Dal MoIm mentre il cantiere della Ederle 2 entrava nel vivo con le prime perforazioni nei terrenidestinati a ospitare gli alloggi dei soldati.

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